Classico action sandbox anni 80 con trama criminale coinvolgente, grafica migliorata ma qualche problema tecnico
Classico action sandbox anni 80 con trama criminale coinvolgente, grafica migliorata ma qualche problema tecnico
Pro
- Trama criminale coinvolgente ambientata negli anni 80
- Struttura sandbox con ampia libertà di movimento e ordine delle missioni flessibile
- Grafica ottimizzata, modelli dei personaggi migliorati ed effetti di luce aggiuntivi
- Controlli touch più reattivi rispetto al precedente GTA III mobile
- Mira automatica efficace, utile soprattutto senza controller esterno
Contro
- Comandi su schermo meno precisi di un pad fisico
- Mira automatica a tratti troppo invadente
- Crash durante le missioni con perdita dei progressi
- In alcuni casi l’app non si avvia dopo gli aggiornamenti, con messaggio di bug
- Glitch in missioni specifiche (come l’idrovolante) e comparsa improvvisa delle auto durante la guida veloce
Grand Theft Auto: Vice City per Android ripropone uno dei capitoli più celebri della serie, pubblicato in versione mobile per festeggiare il decimo anniversario del gioco originale. Nei panni di Tommy, criminale appena uscito di prigione, ti ritrovi in una città costiera ispirata agli anni 80, tra luci al neon, affari illeciti e regolamenti di conti.
Si adatta soprattutto a chi ama i giochi d’azione in stile sandbox, con grande libertà di movimento, e a chi vuole rivivere un classico di GTA su smartphone o tablet.
Trama criminale in stile anni 80
La storia si svolge prima degli eventi raccontati in GTA III e segue l’ascesa di Tommy nel mondo della malavita. Dopo 15 anni dietro le sbarre, il protagonista viene coinvolto in una vicenda fatta di omicidi, tradimenti e doppi giochi che culmina nello scontro con Sonny Forelli, il boss mafioso che controlla la città e che inizialmente funge da suo capo e punto di riferimento.
L’intreccio ha un taglio cinematografico e si appoggia molto sull’atmosfera anni 80, con personaggi sopra le righe e un continuo alternarsi di alleanze e tradimenti che danno ritmo alla campagna.
Libertà di azione in un vero sandbox
Come negli altri episodi della serie, anche qui ti muovi in un grande ambiente urbano in stile sandbox, nel quale puoi esplorare liberamente la città e agire senza vincoli particolari. La trama principale è suddivisa in missioni, e completandole ottieni accesso a nuove armi e a zone prima bloccate.
Gli obiettivi non seguono una struttura rigida: molti incarichi possono essere affrontati nell’ordine che preferisci, il che permette di alternare missioni della storia a momenti di semplice esplorazione o sperimentazione con ciò che la città offre. Questa libertà di approccio è uno dei tratti più riusciti del gioco e contribuisce alla sensazione di vivere davvero dentro Vice City.
Controlli touch, mira automatica e pad esterno
I controlli su schermo fanno il loro dovere, ma non raggiungono la precisione di un pad tradizionale. Si percepisce comunque un netto passo avanti in termini di reattività rispetto al precedente porting mobile di GTA III, soprattutto durante gli scontri a fuoco e nelle fasi più movimentate.
Un aiuto importante arriva dalla mira automatica, che tende a risultare molto generosa. Può sembrare eccessiva, ma compensa la minore accuratezza dei comandi touch, soprattutto se non si utilizza un controller esterno. Chi dispone di un pad compatibile può ottenere un controllo decisamente più comodo, mentre chi gioca solo con lo schermo beneficia di un sistema di puntamento che evita frustrazioni nelle sparatorie.
Nel complesso, l’esperienza risulta più piacevole su tablet rispetto allo smartphone, grazie allo spazio extra che rende i comandi virtuali meno affollati e più semplici da gestire.
Grafica aggiornata e resa visiva
La versione Android di Vice City propone una grafica migliorata rispetto al titolo originale. Il lavoro di ottimizzazione ha portato a modelli dei personaggi più rifiniti e a effetti di luce aggiuntivi, che valorizzano l’illuminazione notturna della città e le tipiche ambientazioni al tramonto.
Nel complesso l’aspetto visivo è convincente e rende ancora oggi gradevole l’esplorazione di Vice City. Restano però alcuni limiti tecnici: durante la guida ad alta velocità può accadere che le auto sulla strada appaiano all’improvviso a breve distanza, rompendo un po’ l’illusione di continuità nello scenario.
Stabilità, bug e problemi tecnici su Android
Sul fronte tecnico, la versione Android non è esente da problemi. Possono verificarsi crash nel mezzo delle missioni, con conseguente perdita dei progressi fatti fino a quel momento, situazione particolarmente spiacevole in incarichi più lunghi. Episodi di questo tipo sono stati segnalati anche su dispositivi recenti come Galaxy S22 Ultra, dove ci si aspetterebbe un funzionamento stabile.
In altri periodi il gioco può funzionare in modo soddisfacente, con buona fluidità e senza blocchi, ma la sensazione generale è che la stabilità non sia sempre costante. Dopo alcuni aggiornamenti dell’app può addirittura capitare che Vice City non si avvii affatto, mostrando un messaggio che segnala la presenza di un bug e impedendo l’accesso al gioco.
Va segnalato anche qualche glitch specifico, come la difficoltà a far decollare l’idrovolante nella missione legata agli studi cinematografici, situazione che può ostacolare il completamento di quella parte della storia.
Verdetto: un classico ancora divertente, ma non privo di spigoli
GTA Vice City su Android resta un’esperienza di gioco molto divertente, grazie alla combinazione di trama criminale, libertà d’azione e atmosfera anni 80. Il lavoro su grafica e controlli rende il porting piacevole, soprattutto se giocato su tablet o con un controller esterno.
Dall’altro lato, i problemi di stabilità, alcuni bug di missione e piccoli difetti grafici come il caricamento tardivo delle auto sulla strada limitano la qualità complessiva del pacchetto. Chi cerca un grande classico da avere sempre in tasca troverà comunque molte ore di intrattenimento, purché sia disposto a tollerare qualche inciampo tecnico.
Pro
- Trama criminale coinvolgente ambientata negli anni 80
- Struttura sandbox con ampia libertà di movimento e ordine delle missioni flessibile
- Grafica ottimizzata, modelli dei personaggi migliorati ed effetti di luce aggiuntivi
- Controlli touch più reattivi rispetto al precedente GTA III mobile
- Mira automatica efficace, utile soprattutto senza controller esterno
Contro
- Comandi su schermo meno precisi di un pad fisico
- Mira automatica a tratti troppo invadente
- Crash durante le missioni con perdita dei progressi
- In alcuni casi l’app non si avvia dopo gli aggiornamenti, con messaggio di bug
- Glitch in missioni specifiche (come l’idrovolante) e comparsa improvvisa delle auto durante la guida veloce